
01/09/2010 - Inizio anno liturgico per gli Ortodossi
08/09/2010 - Nascita Santa Maria Vergine
09/09/2010 - Rosh ha- Shanà. Capodanno ebraico
09/09/2010 - Festa Ebraica - Rosh Ha Shanà (Capodanno)
10/09/2010 - Iftar. Festa di fine Ramadan
12/09/2010 - Digiuno di Godolia
14/09/2010 - Esaltazione della Santa Croce - Sarasvati Puja
15/09/2010 - Beata Vergine Addolorata
17/09/2010 - Festa Ebraica - Kippur (Vigilia e digiuno di espiazione)
18/09/2010 - Yom Kippur
21/09/2010 - Giornata Internazionale della Pace
22/09/2010 - Zhongqiu Jie
23/09/2010 - Sukkot - Festa delle Capanne
23/09/2010 - Festa Ebraica - Succoth (festa delle capanne)
28/09/2010 - Nascita di Confucio
29/09/2010 - Hoshannà Rabbà
29/09/2010 - Festa Ebraica - Succoth (festa delle capanne)
30/09/2010 - Shemini Atzeret
08/09/2010
Ue: sono 39 milioni gli immigrati nei 27 Paesi dell´Unione, il 6,4% della popolazione
07/09/2010
Anversa "L´Europe de l´infance"
07/09/2010
Approvato dalla Commissione europea il programma annuale 2010 del Fondo europeo per l´integrazione
San Marino 26 - 30 agosto 2010
Hotel S. Giuseppe, Via delle Felci 3
Da molto tempo andiamo ripetendo che abitiamo una società globale sempre più complessa, intrecciata, plurale, meticcia. Negli ultimi tre anni, il convegno del CEM ha cercato di dipanarne qualche filo verificando l´impatto del cosiddetto post-umano sulle nostre vite; in particolare, l´anno scorso abbiamo riflettuto sulla felicità. Parola difficile da pronunciare, di questi tempi, eppure – ci siamo detti – non impossibile, se declinata alla luce della resilienza: vale a dire la capacità di reagire alle atmosfere depressive e di risorgere da un trauma subito, riprogettando noi stessi con una certa fiducia verso il futuro. E abbiamo appreso che, se non tutti siamo resilienti allo stesso modo, l´educazione (e in particolare l´educazione interculturale) è in grado di rafforzare in noi la capacità di resilienza, di vincere il clima generale di rassegnazione...
Quest´anno, proseguendo questo percorso ma nello stesso tempo aprendo una pista nuova, rifletteremo sulla paura, mantra generalizzato e benzina per intolleranze di vario genere ma anche realtà palpabile e da non sottovalutare; e sul coraggio civile necessario per vincerla. Se le città in cui viviamo sono sempre più multiculturali, la nostra società ha l´obbligo di formare cittadini capaci di vivere con pienezza dentro i nuovi contesti glo-cali, caratterizzati dal pluralismo. Solo così saranno ricostruiti i legami sociali e la solidarietà che tengono assieme la vita delle/nelle città. Pura utopia, come tanti ritengono? Per farlo, in ogni caso, bisogna attrezzarsi al dialogo, all´incontro, alla mediazione e alla continua ri-negoziazione di vissuti e significati. Ecco, di questo e di molto altro ci occuperemo, nel nostro 49° Convegno, facendo memoria della parola d´ordine che un prete, scrittore e partigiano della bassa mantovana, don Primo Mazzolari, molti anni fa, si era dato nel proprio impegno quotidiano: adesso!
Brunetto Salvarani, Direttore di CEM Mondialità